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Norme e direttive

Operiamo in un mercato globale regolamentato in molti paesi, pertanto,
dobbiamo gestire requisiti che possono essere molto diversi tra paesi o regioni.
L’obiettivo comune dei nostri product manager e dei nostri reparti è quello di offrire prodotti affidabili, durevoli e performanti nel rispetto del regolamento e/o delle norme di ogni territorio in cui vengono utilizzati.
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Norme e certificazioni

Tutto quello che c'è da sapere sugli standard dei DPI

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Standards

EN ISO 11611

PROTEZIONE UTILIZZATA DURANTE LA SALDATURA E TECNICHE ANNESSE

Tale norma specifica i requisiti di performance relativi all’abbigliamento di protezione destinato agli operatori di saldatura e tecniche annesse che presentano rischi simili.


Questo tipo d’abbigliamento di protezione ha come oggetto la protezione di colui che lo indossa contro le piccole proiezioni di materiale in fusione, il contatto di breve durata con una fiamma, oltre che i raggi ultravioletti. E’ destinato ad essere indossato a temperatura ambiente, in maniera continua fino alle 8 ore.

CLASSE 1 Protezione contro rischi minori durante la saldatura e durante situazioni che provocano un minimo di schizzi e del calore radiante debole.
CLASSE 2 Protezione contro rischi importanti durante la saldatura e durante situazioni che provocano un quantitativo considerevole di schizzi e del calore radiante maggiormente elevato.

 

MAIVE2
EN ISO 11611

A, A2

CLASSE 1

 

Test Code Performances
Limited flame spread A A1 and/or A2
Molten metal splash E E1 to E3

EN13034 - ABBIGLIAMENTO DI PROTEZIONE CONTRO I PRODOTTI CHIMICI LIQUIDI

Requisiti relativi all’abbigliamento di protezione chimica che offre una protezione limitata contro i prodotti chimici liquidi (DPI di tipo 6), compresi gli articoli d’abbigliamento che proteggono soltanto alcune parti del corpo (Tipo PB [6]).


Tale norma specifica i requisiti minimi relativi all’abbigliamento di protezione chimica ad uso limitato o riutilizzabile che offre una protezione limitata. L’abbigliamento di protezione chimica ad uso limitato é concepito per essere utilizzato in caso di probabile esposizione a polveri leggere, ad aerosol liquidi o a bassa pressione, a spruzzi leggeri, contro i quali una barriera totale contro la permeabilità dei liquidi (a livello molecolare) non è necessaria.

EN1149-5

ABBIGLIAMENTO DI PROTEZIONE A DISSIPAZIONE DI CARICA ELETTROSTATICA

Tale norma europea precisa i requisiti relativi ai materiali ed alla progettazione di capi di abbigliamento a dissipazione elettrostatica utilizzati ad integrazione di un sistema di messa a terra con la precisa intenzione di impedire cariche incendiarie. ATTENZIONE: questi requisiti possono rivelarsi insufficienti nelle atmosfere infiammabili ricche di ossigeno. Tale norma non è applicabile nel caso della protezione da tensione di rete.


Spesso è necessario prevedere il controllo dell’elettricità statica indesiderata sulle persone.


Il potenziale elettrostatico, in effetti, potrebbe avere conseguenze gravi sul personale incaricato, poiché potrebbe essere sufficientemente alto per provocare scintille di scariche pericolose.


In seguito alla valutazione dei rischi, indossare capi di abbigliamento di protezione a dissipazione elettrica potrebbe risultare necessario. Da prevedere l’utilizzo di capi di abbigliamento certificati conformemente alla norma EN1149-5.


La direttiva ATEX 1999/92/CE, nel suo Allegato II-A-2.3, impone che gli operatori abbiano in dotazione dei capi di abbigliamento da lavoro realizzati con materiali che non producano scariche elettrostatiche che potrebbero infiammarsi in atmosfere esplosive. Il potenziale elettrostatico potrebbe anche avere conseguenze sui materiali sensibili alle scariche elettriche. Proprio per questo sono spesso utilizzati capi di abbigliamento antistatici nel caso di impianti produttivi elettronici, ad esempio montaggio di semiconduttori. Sono anche utilizzati in luoghi con atmosfera controllata
quali reparti di verniciatura auto, per evitare l’emissione di particelle che potrebbero depositarsi sulla carrozzeria delle auto.


La dissipazione della carica antistatica è possibile grazie ad un trattamento che limita la formazione di cariche o con l’integrazione di fili di carbonio o metallici. Le persone che indossano capi di abbigliamento di protezione a dissipazione di cariche elettrostatiche devono essere necessariamente collegate alla messa a terra con una resistenza inferiore a 10⁸ Ω, ad esempio indossando scarpe adeguate come le scarpe di sicurezza precisate nella norma EN ISO 20345, o qualsiasi altro mezzo adeguato.